E-commerce: boom prodotti artigianali

E-commerce: boom prodotti artigianali

June 5, 2017 0 By Sylvia Allegri

La Confederazione nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa ha affermato, secondo una propria indagine, che il mercato online di prodotti artigianali, quali pasta fresca, caffè, olio, salumi, ha subito un notevole incremento.

I prodotti artigianali come nuova frontiera di commercio

Si sa che il periodo ideale per misurare un trend commerciale è quello natalizio, periodo in cui ognuno di noi si sbizzarrisce per trovare un regalo originale e unico per gli amici e propri cari. Ecco che i dati emersi mostrano un notevole aumento del cosiddetto commercio 2.0, cioè il commercio online, soprattutto per quei prodotti definiti artigianali. Il settore Food in particolar modo ha prevalso su tutti con un aumento percentuale di dieci punti rispetto al periodo precedente. Ecco che prodotti rigorosamente made in Italy come la pasta fresca si sono affermati soprattutto oltre confine con inglesi e tedeschi al primo posto degli acquirenti dell’era digitale.

Questa svolta deve far riflettere sull’importanza che hanno piccole e medie imprese nel nostro paese, che davanti ad una crisi che ha abbattuto gli alberi più grossi, si sono rimboccate le maniche, e con sudore e sacrificio hanno portato avanti la loro passione incentrata sulla qualità del prodotto.

Un nuovo orizzonte

pasta frescaBisogna anche fare un plauso a quegli imprenditori che hanno visto nel commercio online un’alternativa per provare a combattere la crisi, che hanno avuto il coraggio di investire nelle piattaforme di e-commerce, sicuramente intriganti, piene di possibilità, ma molto difficili da gestire soprattutto dal punto di vista del marketing online.

Quindi i prodotti artigianali di qualità possono essere un input di nuovo slancio per la nostra economia. Aprire un laboratorio di pasta fresca acquistando un locale adeguato e macchine per pastifici professionali, potrebbe essere, ad esempio, un buon modo per mettersi in gioco, per investire su un nuovo trend che fa della qualità il proprio punto di forza.

Ma nel nuovo ecosistema italiano il settore del food si arricchisce anche di nuove startup che propongono progetti molto interessanti e promettenti. Ad esempio un motore di ricerca specializzato nel cercare i migliori ristoranti a seconda delle specialità selezionate dall’utente, o aggregatori online di agricoltori suddivisi in diversi mercatini online in base alla distanza e ai prodotti offerti. Le idee innovative non mancano e ruotano tutte attorno ad un settore finora schiacciato dalle grandi distribuzioni, ma in grado di rigenerarsi, trasformarsi, adeguarsi alle nuove tecnologie, e soprattutto arricchirsi di figure che hanno scommesso nelle antiche pratiche quali agricoltura e allevamento, che diventano così un punto fermo di un nuovo passato.