Investire in un franchising: sì, ma quale? Scopri quelli più interessanti

Investire in un franchising: sì, ma quale? Scopri quelli più interessanti

February 3, 2017 0 By Sylvia Allegri

Una buona idea per combattere la crisi in atto è mettere su un’attività in proprio. Coloro che sono alle prime armi, tuttavia, potrebbero trovare notevoli difficoltà a creare dal nulla un’attività commerciale. Proprio per questa ragione si stanno sviluppando sempre più catene di franchising, alcune delle quali stanno riscuotendo un notevole successo. Anche nel caso in cui si decida di creare un business in questo campo è necessario decidere a quale settore mirare e quale abbia più possibilità di successo. Ma allora in quale franchising è preferibile investire? Quali sono quelli in maggiore espansione?

Il franchising del cibo

In tempi in cui c’è scarsa disponibilità economica, si sa, uno dei pochi piaceri rimasti alle persone è certamente il cibo. Proprio per queste ragioni i franchising che si occupano di cibo sono tra quelli in maggiore espansione e tra i più remunerativi e in crescita. Vediamo qualche esempio nello specifico.

Fast Food

Tra le catene di franchising di cibo più diffuse ci sono sicuramente i Fast Food, come ad esempio Mc Donald e Burger King vengono incontro a due principali esigenze del consumatore. Da un lato, infatti, questi punti di ristorazione permettono ai clienti di mangiare pagando somme relativamente basse; dall’altro lato invece consentono di mangiare in fretta con notevole risparmio di tempo.

Yogurt a volontà

Anche le catene che producono Yogurt, magari in abbinamento ad altri prodotti dolciari e al caffè, riscuotono un grande successo di pubblico. Questo perché il prodotto attira per le sue caratteristiche di leggerezza e digeribilità. In un mondo che ha sempre più l’esigenza di fare una vita sana e di seguire un’alimentazione salutare, lo yogurt consente di non consumare troppe calorie e, allo stesso tempo, si presenta come una merenda davvero gustosa.

Il franchising dell’ecosostenibile

Oltre al settore alimentare un altro mercato che si sta dimostrando sempre più importante e ricco è quello del franchising ecologico. Questo perché i consumatori sono sempre più sensibili al problema dell’ambiente e della natura e quindi tendono a privilegiare prodotti green. Le catene di questo tipo maggiormente diffuse e di maggiore successo sono quelle che vendono detersivi biologici e sfusi, quelle che riciclano abiti usati, ma soprattutto quelle che distribuiscono cartucce e toner per stampanti compatibili e rigenerate.

Detersivi

Per quel che riguarda i detersivi sfusi e biologici sempre più persone optano per una scelta sostenibile ed anche più economica, che è appunto quella dei prodotti per la casa sfusi che possono essere acquistati nella quantità di cui si ha bisogno attingendo ai relativi dispenser. Creare un franchising di questo tipo significa poter contare su costi di attivazione molto bassi e su buoni guadagni.

Abiti usati

La crisi che sta facendo chiudere sempre più negozi di abbigliamento impone di ridimensionarsi anche in questo settore. Proprio per questa ragione si stanno diffondendo sempre più a macchia d’olio. Vendere i propri abiti usati o che non servono più sta diventando sempre più frequente e, mettere su un negozio di questo tipo, può essere davvero una scelta vincente e soprattutto a basso costo.

Cartucce per stampanti compatibili e rigenerate

Ma forse la tipologia di franchising più conveniente è quello delle cartucce compatibili e rigenerate. Le motivazioni sono molteplici e i vantaggi di avviare un franchising cartucce sono davvero numerosi. In primo luogo, come abbiamo visto per altre attività del genere, non è necessario disporre di un elevato budget iniziale. L’attività può essere condotta in spazi relativamente ridotti e quindi non c’è bisogno di affittare locali troppo grandi, che possono incidere negativamente sui costi soprattutto iniziali. Infine, si tratta di un settore destinato nei prossimi anni a una crescita esponenziale, grazie alla sempre maggiore diffusione della tecnologia.