DL sostegni, i bonus agricoli nel 2021

DL sostegni, i bonus agricoli nel 2021

June 10, 2021 0 By Sylvia Allegri

Il decreto Sostegni bis, che è stato approvato recentemente dal Governo, tra gli altri interventi a favore dell’economia, ha visto anche l’introduzione di un bonus a favore dei lavoratori agricoli 2021, che dovrebbero ottenere una cifra una tantum di 800 euro.

Una categoria precedentemente esclusa dagli interventi

La categoria dei lavoratori agricoli era stata completamente esclusa dai precedenti decreti sui ristori, ma in questo caso la fiducia riposta nelle parole del Ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli ha portato a un segnale importante, soprattutto considerati i mancati aiuti precedenti. Ai lavoratori che fanno parte del comparto agricolo viene esteso il bonus che attualmente è previsto a favore dei lavoratori stagionali e di quelli occasionali, che per i lavoratori agricoli vale un importo di 800 euro erogato con il metodo dell’una tantum. Nel DL Sostegni bis lo stanziamento totale approvato a favore dei lavoratori agricoli è stato 448 milioni di euro e per poterne usufruire, come avviene anche per gli altri bonus che erano previsti all’interno della Legge di Bilancio 2021 è necessario rispettare alcuni requisiti fondamentali. Il bonus per i lavoratori agricoli in particolare, spetterà agli operai che fanno parte del comparto agricoltura e che nel corso del 2020 hanno maturato un minimo di 50 giorni di lavoro agricolo.

Altre condizioni indispensabili

Il solo requisito dei 50 giorni lavorati non è sufficiente per ottenere il bonus, in quanto è necessario che i richiedenti non siano, al momento della richiesta del bonus, siano assunti con un rapporto di lavoro “subordinato” a tempo indeterminato. Altri casi di incompatibilità riguardano le agevolazioni che potrebbero essere già in vita per i richiedenti, tra le quali la riscossione del Reddito di Cittadinanza o di quello d’Emergenza, che recentemente ha avuto una ulteriore proroga di 4 mesi. I bonus a favore dei lavoratori agricoli non è invece incompatibile con l’assegno ordinario di invalidità e pertanto i lavoratori che lo percepiscono possono comunque fare domanda per ottenere gli 800 euro destinati ai lavoratori del comparto agricolo.

Le altre misure a favore dei lavoratori agricoli

Nel decreto Sostegni bis, oltre al bonus di 800 euro, sono previste altre misure che vanno a sostenere il settore dell’agricoltura, tra i quali un nuovo fondo destinato a sostenere il settore “bietosaccarifero” e a parificare la percentuale di compensazione che viene applicata quando si cedono, per le specie bovine, degli animali in vita. Viene inoltre estesa la possibilità di far ricorso agli aiuti statali, derogando da quanto previsto nel Quadro temporaneo UE 2020, ed i lavoratori che operano nel settore agrituristico ottengono l’equiparazione con i lavoratori agricoli. Aumenta anche lo spazio riservato alle donne in agricoltura con un aumento delle misure che favoriscono l’avvio di imprese agricole a “conduzione femminile”, oltre a confermare le agevolative esistenti destinate alla nascita di imprese agricole condotte da giovani under 40. In un altro articolo del Decreto Sostegni viene rinnovato l’esonero dai contributi riservato alle aziende che fanno parte delle filiere agro turistiche e vitivinicole, già previsto per il mese di Febbraio di quest’anno. Un bonus che spetta sia alle aziende che ai lavoratori agricoli che operano come imprenditori, ai mezzadri ed ai coltivatori diretti.

Soddisfatti i sindacati

L’approvazione del Decreto Sostegni bis con le misure a favore dei lavoratori agricoli è stata accolta molto bene dai sindacati di settore che si sono detti soddisfatti con degli interventi in merito effettuati da parte dei segretari generali di tutte le sigle sindacali. Si è trattato di un generale “sospiro di sollievo” per aver posto fine ad una situazione che sembrava irreale, discriminando in modo pesante i lavoratori di un settore molto importante dell’economia nazionale.