Prostatite, sintomi e cure efficaci per combatterla

Prostatite, sintomi e cure efficaci per combatterla

September 23, 2020 0 By Eleonora

Ci sono malattie dell’essere umano che interessano solo un sesso in quanto sono strettamente legate esclusivamente ad alcuni organi femminili o maschili. Una delle più diffuse nell’uomo, soprattutto dai 40-50 anni in su, è la prostatite. In questo articolo andremo a scoprire insieme di cosa si tratta, quali sono i sintomi principali a cui dovremmo prestare molta attenzione e soprattutto quali sono le migliori cure adottate a seconda della gravità della situazione.

PROSTATITE: COS’È E QUALI SONO LE FORME PIÙ COMUNI

La prostatite, come suggerito dal nome stesso, è un’infiammazione della prostata da non confondere assolutamente con altre patologie che portano al gonfiore della ghiandola prostatica o addirittura alla comparsa di tumori della prostata. Alcuni studi recenti hanno dimostrato che circa il 30-50% della popolazione maschile mondiale soffre di prostatite e in molti casi con un’età media al di sotto dei 50 anni. Esistono vari tipi di prostatite ma quella più comune è la cosiddetta prostatite batterica. È causata da un’infezione batteria che colpisce l’apparato urinario maschile ed in particolare la ghiandola prostatica. Spesso la sua diagnosi risulta particolarmente difficile a causa di una situazione asintomatica del paziente stesso che può portare anche ad un grave ritardo della sua scoperta e quindi anche nella sua cura. La prostatite batterica, inoltre, può essere di due tipologie diverse ovvero:
– prostatite acuta batterica: si tratta della forma patologica più comune e consiste principalmente in un’infezione localizzata esclusivamente nella zona della ghiandola prostatica;
– prostatite cronica batterica: a differenza della forma acuta, è molto meno frequente ed è causata da una larga proliferazione batterica in loco spesso dovuto ad una cura inefficace o ad una diagnosi effettuata con forte ritardo.

QUALI SONO I SINTOMI DELLA PROSTATITE

I principali sintomi della prostatite sono i seguenti:

– bruciore di entità variabile durante la minzione;
– comparsa di febbre alta e perdita di equilibrio;
– incontinenza;
– dolori muscolari soprattutto nella parte bassa dell’addome;
– aumento vertiginoso della frequenza di minzione;
– impotenza e/o infertilità (riscontrati in casi rari).

Tra le complicanze più comune dovute alla prostatite abbiamo la comparsa della cosiddetta sindrome dolorosa del pavimento pelvico. Essa è molto frequente soprattutto nei casi asintomatici dove la mancata diagnosi favorisce l’espansione dell’infiammazione con conseguente sofferenza dell’intera zona pelvica e addominale.

DIAGNOSI E CURA DELLA PROSTATITE

Per quanto riguarda la diagnosi della prostatite viene effettuata da un medico specializzato il quale provvederà all’effettuazione di un primo esame fisico generale e alla quale succederà una visita urologica con palpazione della prostata. La prova finale viene data dall’esame di laboratorio in cui vengono analizzate le urine del paziente in questione. Nei casi più gravi o di dubbio riguardo patologie più gravi, è possibile che vengano effettuate anche una ecografia del tratto vescico-prostatico e in alcuni casi anche trans-rettale.

Le cure per la prostatite variano a seconda della forma e della gravità della condizione. Generalmente se si tratta di una forma di origine non batterica si procede con l’assunzione di farmaci con azione anti-infiammatoria, idratazione e assunzione di liquidi costante e alcune modifiche nell’alimentazione giornaliera. Se, invece, ci troviamo difronte ad una forma di natura batteria (acuta o cronica) il trattamento terapeutico prevede l’assunzione di farmaci antibiotici (per una durata variabile a seconda della gravità della situazione), integratori per garantire un giusto stato di salute e di funzionamento della flora intestinale durante l’assunzione degli antibiotici e modifiche dell’alimentazione in modo da favorire il drenaggio della prostata e dei liquidi.