Intonaco termoisolante cos’è e quando occorre usarlo

Intonaco termoisolante cos’è e quando occorre usarlo

July 11, 2019 0 By Sylvia Allegri

In questi ultimi anni si sente sempre più spesso parlare, nell’ambito di lavori di edilizia, di intonaco termoisolante.

Ma in molti ancora ignorano di cosa si tratti e di quali siano i vantaggi che si ottengono nell’utilizzare questo tipo di materiale.

Soprattutto se si sta ristrutturando casa e si vuole migliorare l’isolamento termico allora questo tipo di intonaco diventa un’alleato prezioso nella realizzazione di un ambiente ad hoc.

Vediamo nel dettaglio tutto quello che bisogna sapere in merito a questo argomento.

 

A cosa serve l’intonaco termoisolante

Nel corso degli anni, l’intonaco si è ampiamente evoluto. Se fino a qualche tempo fa era utilizzato come semplice materiale di protezione e finitura oggi le cose sono cambiate.

E’ diventato un sistema di rivestimento murario capace di assicurare prestazioni molto elevate.

In questo caso, quando parliamo di intonaco termoisolante, meglio conosciuto come scudotermico, facciamo riferimento ad un particolare tipo di intonaco che viene applicato sui muri, ma grazie alle proprietà di cui è caratterizzato, garantisce un ottimo isolamento termico migliorando così il comfort abitativo.

L’intonaco termoisolante dunque, rappresenta una valida alternativa agli intonaci tradizionali.

Ricorrendo a questo tipo di materiale, moltissimi sono i vantaggi che si possono trarre:

  • oltre a garantire un ottimo isolamento termico, consente di raggiungere ottimi valori di trasmittanza termica;
  • la messa in opera è piuttosto facile;
  • può essere adattato non solo per il rivestimento interno ma anche esterno;
  • offre un’elevata protezione contro incendi;
  • è consigliabile dal punto vista ambientale;
  • funge da regolatore dell’umidità.

 

Questa particolare tipologia di intonaco può essere utilizzata sia per le nuove costruzioni ma anche in fase di ristrutturazione.

A prescindere dall’impiego dunque, il risultato che ne consegue è davvero ottimale.

 

Come utilizzare al meglio l’intonaco termoisolante

 

Innanzitutto, la temperatura dell’area circostante non deve essere inferiore a 5° quando si procede alla lavorazione e all’essiccazione del prodotto.

Se viene impiegato per il rivestimento interno, occorre che ci sia una corretta ventilazione e un adeguato ricambio dell’aria e dopo la lavorazione, il materiale deve essere coperto con appositi prodotti per almeno 3 giorni in modo tale da essere protetto in caso di gelo.

Quando deve essere utilizzato

Si può ricorrere all’intonaco termoisolante in tutti i seguenti casi:

  • per migliorare il comfort abitativo: grazie al suo impiego, si può ottenere all’interno dell’abitazione una temperatura che oscilla tra i 19° e i 22° con un tasso di umidità dal 40% al 60%. In aggiunta ha la funzione di prevenire l’umidità e le condense;
  • per favorire il benessere termoacustico: l’intonaco crea una sorta di involucro protettivo anche sui suoni o sulla luce. Questo significa in altri termini che i rumori che provengono dall’esterno si percepiscono in maniera molto ridotta;
  • per ottenere la massima resa: rispetto agli altri isolanti presenti sul mercato, lo spessore è piuttosto contenuto. Per questo motivo può essere tranquillamente impiegato per stanze di piccole dimensioni, vicino alle finestre e in tutti gli ambienti di dimensioni ridotte.