Come evitare la sospensione della patente di guida

Come evitare la sospensione della patente di guida

June 19, 2020 0 By Sylvia Allegri

In caso di multa per violazione al Codice della Strada la legge offre alcune soluzioni per evitare in modo perfettamente legale la sospensione della patente di guida.

Tali soluzioni vengono offerte dal meccanismo della patente a punti e sono applicabili solo per le multe non contestate immediatamente, cioè per quelle multe per le quali non c’è stato il fermo d parte delle forze di polizia (Polizia Stradale, Carabinieri, vigili urbani, ecc.).

Andremo ora a vedere nel dettaglio quali sono le soluzioni per evitare la sospensione della patente grazie al meccanismo della comunicazione dei dati del conducente (per approfondire il tema consiglio di leggere questa guida completa sulla comunicazione dei dati del conducente).

Evitare la sospensione della patente pagando la multa per omessa comunicazione dei dati del conducente

La principale soluzione per evitare la sospensione della patente è quella di omettere la comunicazione dei dati conducente, comunicazione che viene richiesta obbligatoriamente per tutte le violazioni per le quali è prevista la sanzione accessoria della decurtazione dei punti dalla patente di guida.

Per queste violazioni, quando non c’è la contestazione immediata, il verbale contiene l’invito a comunicare i dati del conducente per consentire all’accertatore di applicare la decurtazione dei punti e se prevista la conseguente sospensione della patente di guida.

Se il proprietario del mezzo, al quale viene notificato il verbale, non comunica i dati del conducente è soggetto all’applicazione di una sanzione per un importo da 292 euro a 1.1143 euro, che si aggiunge a quella principale (cioè quella per la quale avrebbe dovuto comunicare i dati).

Tuttavia in base a quanto previsto dal Codice della Strada (articolo 126 – bis) è possibile omettere volontariamente la comunicazione dei dati del conducente per evitare la decurtazione dei punti dalla patente e la sospensione della stessa.

Quindi pagando la seconda sanzione il conducente del veicolo può evitare di essere identificato, mantenendo l’anonimato, ed evitare l’applicazione della decurtazione dei punti o l’eventuale sospensione della patente di guida.

E’ legale questa soluzione per evitare di perdere punti dalla patente?

Il meccanismo appena descritto, che può apparire ingiusto, è perfettamente legale e previsto dallo stesso codice della strada.

La legittimità della soluzione indicata per evitare la sospensione della patente è stata confermata anche dalla Corte Costituzionale in una recente sentenza.

Secondo i giudici la scelta di pagare la seconda sanzione (quella per l’omessa comunicazione dei dati del conducente) per garantirsi l’anonimato ed evitare conseguenze negative sulla propria patente (decurtazione dei punti ed eventuale sospensione) è perfettamente legale e prevista dalla Legge.

Il Giudice di Pace che aveva sollevato la questione di legittimità costituzionale aveva evidenziato anche un altro aspetto, ovvero la necessitò si modulare l’importo in base alla disponibilità economiche del trasgressore. Questi perché, secondo il Giudice, la norma andrebbe a favorire i soggetti con maggiore disponibilità economica che possono sostenere senza difficoltà il pagamento della sanzione per omessa comunicazione dei dati del conducente.

La Corte Costituzionale nella sua sentenza ha precisato che la previsione dell’art. 126 – bis, che consente di evitare la sospensione della patente omettendo di comunicare i dati del conducente, non viola il principio di uguaglianza previsto dall’art. 3 della Costituzione italiana.

In conclusione

Le norme attualmente vigenti consentono di evitare la sospensione della patente di guida omettendo la comunicazione dei dati del conducente.

Tuttavia, come illustrato in questo articolo, tale meccanismo trova applicazione solo per le violazioni che non vengono contestate immediatamente.

Infatti, se avviene il fermo da parte degli agenti accertatori l’identificazione del conducente è contestuale alla contestazione della violazione e non è dunque prevista la comunicazione dei dati del conducente da parte del proprietario del veicolo.