Criptovalute, un’opportunità (anche) per fare business

Criptovalute, un’opportunità (anche) per fare business

June 13, 2020 0 By Sylvia Allegri

Negli ultimi tempi l’interesse verso il mercato delle criptovalute è cresciuto in modo consistente e costante a causa di diversi eventi, tra cui l’halving di Bitcoin. Non bisogna però fermarsi solo su un paio di valute ma andare ad ampliare i propri orizzonti, perché alle criptovalute è associato il settore della blockchain e della finanza decentralizzata.

Settori che possono andare a rivoluzionare di fatto le nostre vite e portare innovazione verso velocità in termini burocratici e la possibilità di snellire determinati processi che ad oggi portano via molto tempo per lavorazione ad esempio da parte di un notaio.

Un settore innovativo: la blockchain

In questo settore sono nate diverse società, che ad oggi offrono servizi innovativi e volendo anche possibilità di guadagno, specie per chi possiede un’impresa o comunque ha dei fondi da spendere per portare avanti l’attività. Una delle soluzioni che abbiamo analizzato permette di recuperare parte delle spese che si sostengono, ricavando una piccola rendita partendo dai costi fissi di un’attività.

Questo vale anche per i costi personali, quindi anche parlando della spesa o di quando si scende la sera. Proprio perché si tratta di un meccanismo che utilizza il cashback per remunerare di fatto l’utente che utilizza una carta del servizio che andiamo a proporvi.

L’idea di base parte dalla possibilità di investire in criptovalute, e dunque di fare acquisti e vendite, o conversioni tra crypto ad esempio all’interno di una stessa app, facile da utilizzare anche per chi si trova alle prime armi, e sicuramente una delle migliori soluzioni per chi vuole scoprire questo mondo.

Un’opportunità di guadagno, che di fatto è un recupero

Proprio perché si tratta di un settore in continua innovazione stanno nascendo tante realtà che ereditano modelli di business spesso dal mercato americano che man mano diventano sempre più sostenibile, tramite un meccanismo di incentivi verso l’utente finale.

Quello che andiamo a suggerire dopo una prova diretta tra tanti altri servizi simili che però non hanno così tanti vantaggi è Crypto.com, una piattaforma che nasce su smartphone e che oggi vede anche il proprio exchange disponibile anche da desktop, per comprare e vendere.

Ma dove sta l’opportunità di guadagno? Come abbiamo spiegato all’inizio si tratta di fatto di un recupero, ovvero la possibilità di ricevere indietro una piccola parte di quello che andiamo a spendere, che messo da parte oggi, domani e nei giorni a seguire a fine mese o a fine anno è un piccolo gruzzolo, specie se operiamo come professionisti e abbiamo delle spese per la nostra azienda.

Ogni costo fisso pertanto viene recuperato in piccola parte, di quanto? Dipende dall’utente ma si parte da una buona base di 2% tramite la carta Crypto.com, disponibile in diverse varianti a seconda dello staking di un token proprietario, l’MCO.

Un investimento da recuperare in breve tempo

Staking significa acquistare e mettere in blocco per un certo periodo di tempo, in questo caso si parla di 6 mesi, a trascorso questo periodo, si può rivendere il token, convertirlo in altre criptovalute o continuare a tenerlo per ottenere un cashback superiore.

Trascorso il periodo prefissato è probabile dato il progredire dell’industria che si arrivi anche ad un aumento del valore, con un conseguente guadagno se poi si vende. La verità è che conviene tenerlo, in quanto per la carta che dà il 2% di cashback su tutto, bastano 50 MCO, una spesa davvero contenuta che nell’arco di 6 mesi verrà ampiamente recuperata.

Si passa in profitto davvero in poco tempo e di fatto la carta è gratis, in quanto i token restano sempre di nostra proprietà, e come specificato si possono rivendere. In sintesi un’opportunità semplice per chi fa business, avendo spesso una serie di costi. Con questo prodotto si recuperano e con il tempo si passa ad un vero e proprio profitto.